Ne "La quarta estate" la ricostruzione dell'ambiente marinaro - barche, velame, oggetti d'uso e termini - è stata facilitata da più visite compiute al Museo della Marineria di Cesenatico.
Questo museo è davvero un gioiello unico. Composto da una parte in acqua - conserva 17 barche perfettamente restaurate in un tratto del porto-canale - e una parte a terra, permette di immergersi in quella che doveva essere la vita quotidiana delle comunità di pescatori dell'alto Adriatico.
Ecco alcune delle 17 barche custodite:
Un elemento che si nota subito è la fantasiosa colorazione delle vele, caratterizzate anche da simboli: scale, moccoli, galloni, strisce, pappardelle, tovaglioli, tovaglie.
Colori e simboli concorrono insieme a determinare un "codice" visivamente percepibile da grandi distanze. Questo codice comunicava l'appartenenza a differenti famiglie di pescatori, e divenne col tempo una vera e propria araldica marinara.














